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Riposizionamento
La maggior parte dei programmi del mondo Unix usa directory predefinite per i dati determinati al momento della configurazione che precede la compilazione. LilyPond non fa eccezione. Per esempio, un’installazione tipica mette il binario lilypond in /usr/bin e tutti i file specifici di LilyPond in sottodirectory di /usr/share/lilypond/2.25.25/ (assumendo che la versione corrente sia 2.25.25).
Questo approccio, sebbene funzioni bene in caso di compilazione manuale e di piattaforme che dispongono di gestori di pacchetti standardizzati, può causare problemi laddove tali gestori di pacchetti non siano abituali o non siano attivi per impostazione predefinita. Esempi tipici di tali piattaforme sono Windows e MacOS, i cui utenti si aspettano che le applicazioni bundle possano essere installate ovunque.
L’abituale soluzione a questo problema è il supporto per il riposizionamento (in inglese relocation): invece di usare percorsi prestabiliti ai file di dati, le posizioni dei necessari file di supporto vengono calcolate al momento dell’esecuzione (runtime) del programma in modo relativo al binario eseguito.